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  • Recensione film: Lo sport preferito dell'uomo
  • Recensione film: Lo sport preferito dell'uomo

    La grande commedia americana degli anni '60

    Published by darkglobe on 06-May-2017 01:00 (5381 reads)

    Lo Sport Preferito Dall'Uomo è una delle commedie più divertenti di Howard Hawks ed in generale una tra le migliori del filone commedia americana del ventennio '50-'60. Già solo lo spunto della trama, scritta a tre mani, tra le quali spicca quella di Alexander Golitzen è di quelli che promettono bene: Roger Willoughby (Rock Hudson), commesso di un negozio di articoli sportivi, è l'autore di un apprezzato manuale di pesca, anche se in realtà in vita sua non ha mai preso neppure un pesce, tant'é che quello che ha scritto nel libro è il resoconto di tecniche e racconti altrui. Il suo capo però un giorno, per motivi pubblciitari, gli chiede di partecipare ad una gara del lago Wakapoogie, organizzata dalle due scatenate Abby (una bravissima Paula Prentiss) ed Easy (Maria Perschy) ed è lì che si verificano, per ovvi motivi, un gran numero di situazioni esilaranti, all'interno delle quali la classica guerra dei sessi, con i ruoli di seduttore e sedotta, viene ancora una volta rimescolata.
    Tutto in questo film gira alla perfezione, in un supremo esercizio di stile hawksiano in cui si ritrovano tutti i capisaldi del genere commedia a cui il film stesso appartiene, espressi con una sorprendente tenuta ritmica che per certi versi richiama l'opera di Wilder e con certe soluzioni stilistiche che hanno il sapore della migliore screwball comedy di cui lo stesso Hawks era stato maestro.
    Il Technicholor fa il suo gioco, nella sottolineatura cromatica della funambolica messa in scena.


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