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  • Recensione Waterpik Wp-660Eu Idropulsore Ultra Professional
  • Recensione Waterpik Wp-660Eu Idropulsore Ultra Professional

    Quasi come dal dentista

    Published by darkglobe on 02-Feb-2018 13:50 (1729 reads)

    Ammetto di aver un po' esagerato con il titolo di questa recensione, ma volevo provare a redere l'idea della sensazione che ho provato facendo uso di questo idropulsore della Waterpik, casa specializzata nella produzione di apparecchi per la pulizia ortodontica.
    Questo WP-660 nello specifico possiede un ampio serbatoio trasparente removibile che va riempito di acqua calda o soluzioni ortodontiche consigliate dal proprio dentista.
    Il serbatoio si colloca sulla base bianca che contiene il motorino di estrazione dell'acqua la quale viene condotta alla pistola terninale su cui va innestata una delle tante punte-ugello disponibili.
    Sulla base sono presenti, oltre al tasto di avvio, due tasti per commutare tra modalità Floss o Massaggio (quest'ultima invia il getto ad intervalli regolari) ed una manopola per regolare la potenza del getto, su una scala da 1 a 10.
    In merito alle punte, a parte quelle classiche, degne di nota sono quella per la pulizia di apparecchi ortodontici, quella per la rimozione della placca, quella per le tasche paradontali e quella con spazzolino terminale (da usare con o senza dentifricio). Nel mio modello manca la punta per la pulizia della lingua. Le punte di uso comune possono essere inserite sulla parte posteriore del serbatoio d'acqua.
    Il manuale ed anche una etichetta suggeriscono vivamente di utilizzare la punta per le tasche paradontali solo alla potenza di getto minima.

    Sulla pistola, che si collega alla base con un tubo sufficentemente ma non esageratamente lungo, si possono innestare le punte con uno scatto che ne assicura la tenuta ed è possibile avvia o interrompere con apposito selettore il getto d'acqua una volta introdotto uno dei beccucci all'interno della bocca, per non correre il rischio di sparare il getto d'acqua sugli occhi.
    Durante l'uso una vibrazione ogni 30 secondi segnala la necessità del passaggio al trattamento della successiva arcata.
    L'uso massimo suggerito è di 5 minuti, da ripetere non al di sotto delle 2 ore, ma solo per non provocare danni ai denti, e la potenza del getto va aumentata progressivamente a seconda delle esigenze durante la pulizia, partendo dal valore più basso.
    L'apparecchio funziona tramite alimetazione da rete elettrica, a cui si collega con un cavo privo però della messa a terra.

    CONCLUSIONI
    In generale mi pare un prodotto eccellente, anche se un po' scarna è la dotazione di accessori a corredo (un astuccio per la raccolta igienica delle punte residue non avrebbe fatto male) e un po' confusionaria appare la colorazione dei vari ugelli (quelli standard sembrano tutti uguali pur avendo anello di colorazione distinto), di cui esistono in ogni caso, per alcuni di essi, disponibilità di ricambio sullo stesso portale Amazon, a prezzi che variano tra i 10 ed i 15 euro.
    Consigliatissimo a chi ha problemi di igiene dovuti a denti stretti, uso di apparecchi ortodontici e tendenza alla formazione di placca.


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